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11 Ott

Al Raduno precampionato: “dal confronto e dalla partecipazione la forza di emergere”

1E’ un presidente di sezione (di Ragusa) – arbitro benemerito Andrea Battaglia – felice e soddisfatto per l’esito positivo dei risultati conseguiti dai giovani colleghi arbitri che hanno sostenuto i test provinciali precampionato. Test atletici che si sono svolti all’interno di una palestra del capoluogo (per evitare di incorrere nel maltempo che l’allerta meteo aveva previsto), mentre quelli tecnici sono stati prodotti nei locali sezionali. Alla presenza di Gigi Flaccomio, componente del settore tecnico dell’AIA e del componente del Comitato Regionale Arbitri, Giuseppe Velardi, e la presenza del presidente regionale dell’Associazione Italiana Calciatori, Gino Giacchi, la giornata è trascorsa su due momenti principali. Nel primo pomeriggio tutti nel palazzetto dello sport per «misurare» il grado di preparazione atletica dei giovanissimi direttori di gara che saranno impegnati – alcuni hanno già arbitrato gare dei campionati del settore giovanile regionale – fra non molto nei campionati provinciali. Al rientro in sezione il presidente Andrea Battaglia ha introdotto la seconda parte dei lavori, non prima –però – di un breve ma significativo excursus sul grado di maturità che i giovani colleghi hanno dimostrato partecipando ai test ed il ruolo della sezione nella formazione arbitrale. “La possibilità che un giovane arbitro ha di crescere inizia dalla sezione – ha ribadito, Andrea Battaglia – e termina gara dopo gara con l’immagazzinare tutti gli elementi di novità riscontrate nella direzione del match. Ogni gara ha una storia a sé ed in ogni direzione ci sono sempre elementi di crescita, tecnica, morale e culturale. La Sezione veicola quelli che sono le direttive dell’Aia centrale, che mette in campo tutte le risorse necessarie per continuare nella tradizione che vuole gli arbitri italiani i migliori del mondo. “Ma non dobbiamo cullarci su questo primato – ha concluso il suo discorso il presidente – e rimboccarci le maniche per essere in ogni frangente al meglio della condizione atletica, fisica e mentale per non deludere le aspettative che i vertici ripongono sulla crescita dei giovani che  «spingono» dalla base”.  Anche il vice presidente Gigi Bellassai ha ribadito i concetti sopra richiamati e puntualizzato che la preparazione atletica, la personalità (coraggio e autonomia nelle decisioni), le conoscenze del regolamento sono alla base delle buone prestazioni arbitrali. Gigi Flaccomio, da componente del settore tecnico, ha rimarcato la necessità di conoscere molto bene il regolamento e le sue sfaccettature applicative e la sezione è il luogo deputato a rimuovere i dubbi che potrebbero sorgere. Il componente della Commissione Regionale Arbitri, Giuseppe Velardi, ha detto che attraverso il confronto e la partecipazione alla vita associativa si può avere la forza per emergere. La sezione è la palestra dei ragazzi e gli Osservatori sono i «maestri» che si devono impegnare per fare crescere i giovani arbitri. Con la visione dei filmati ed i commenti sull’interpretazione delle regole (quella del fuori gioco in particolare) ci si è avviati alla trattazione dell’aspetto tecnico del raduno dhe è terminato proprio con la elaborazione delle schede contenente i quiz tecnici e regolamentari.

                                                                                                                                                                                     GIOVANNI CALABRESE

Foto di Paolo Spadaro; altre foto nella photogallery.

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