26 Nov

Così nasce un arbitro

IMG_1636L’iscrizione al corso indetto da tutte le sezioni d’ Italia consente all’aspirante arbitro, ragazzo o ragazza che sia, di partecipare per ascoltare e capire le norme regolamentari riguardanti il gioco del calcio;

Volete sapere allora come nasce un arbitro?

Coinvolgete questo ragazzo o ragazza ed affiancatelo ad un arbitro che mette a disposizione il suo tempo e la sua passione fungendogli da insegnante, altri colleghi che si alternano per coadiuvarlo, una sede dove incontrarsi, e tanta buona volontà; così nasce un ARBITRO.

Presso la Sezione di Ragusa e più precisamente in tutte le città della Provincia di Ragusa stanno nascendo ben trenta nuovi arbitri, che si andranno a sommare a quelli dei vari corsi arbitro che la sezione di Ragusa ha indetto negli anni precedenti, per andare a rafforzare una sezione sempre più in crescita nel panorama regionale.

Sorprendentemente motivati, raramente si assentano alle lezioni sul regolamento che si svolgono 2 volte a settimana, nelle varie sedi sparsi sul territorio, messi a disposizione da associati.

Provengono da Ragusa, Vittoria, Comiso, Modica, Scicli e Santa Croce Camerina, e nonostante la distanza, che per ragazzi spesso non motorizzati data la giovane età, sia un vero e proprio disagio ed un impedimento che, di tanto in tanto, trova collaborazione nel mal tempo, essi sono sempre presenti.

C’è da dire che i ragazzi sono sempre sollecitati e spronati con dinamiche ed esempi pratici; ci sono giorni dedicati a vere e proprie interrogazioni, nelle quali i colleghi che coadiuvano, dopo aver suddiviso i ragazzi in gruppi, ne attestano la preparazione e le eventuali carenze; nei prossimi incontri saranno proiettati anche dei video di specifica e chiarimento.

Il lavoro che si sta svolgendo, sotto la supervisione di Stefano Frasca per Vittoria-Comiso collaborato da altri colleghi tra cui Macca ed Amato, Cucuzzella per Ragusa, Spadaro P. per Modica, Burletti per Scicli ed Agnello per Santa Croce Camerina è grandissimo e la risposta dei ragazzi lo è altrettanto, infatti dimostrano sempre più interesse e curiosità per le regole del gioco del calcio, intervenendo attivamente durante la spiegazione e ponendo continuamente domande. E’ bello scorgere nei loro occhi e nelle loro espressioni, durante la spiegazione di una particolare casistica, specie se difficile, quella luce che ha insita in se quell’ esclamazione “WOW, ora me lo spiego anche io, perché quell’arbitro ha agito così”.

Finalmente iniziano a percepire il perché di tante decisioni che vengono prese nel grande calcio. Da ora in poi inevitabilmente, quando guarderanno una partita allo stadio ed in tv apprezzeranno anche la straordinaria bravura degli arbitri italiani, e che, perché no, un giorno proprio qualcuno di quegli arbitri possa essere uno di LORO.

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Antonino Macca

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