09 Nov

Daniele Martinelli a Ragusa

IMG_1791Una riunione tecnica dal grande valore associativo è stata quella tenuta martedì sera nella sala Portelli della sezione di Ragusa. L’ospite d’onore è stato Daniele Martinelli della sezione di Roma 2 e arbitro inquadrato nei ruoli di CAN B. Con una sala riunioni che registrava il “tutto esaurito”, è stato il presidente Andrea Battaglia a dare il benvenuto a Daniele, presentando il consiglio direttivo sezionale e tutti gli arbitri e assistenti nazionali e regionali. Subito dopo la parola è passata al nostro ospite Daniele il quale si è detto molto colpito e compiaciuto della calorosa accoglienza ricevuta dalla nostra sezione. La sua carriera da arbitro è iniziata da molto giovane, quando ancora minorenne ha frequentato il corso arbitri presso la sezione di Roma 2, e con tanta passione e forza di volontà ha raggiunto l’attuale traguardo della CAN B. Oltre alle soddisfazioni c’è stato anche un periodo di difficoltà quando a causa di un infortunio al ginocchio ha rischiato di dover interrompere la carriera. Daniele ha rimarcato la rilevanza della vita reale rispetto a quella arbitrale e l’importanza di rimanere umili e non snaturare la propria persona qualora si dovessero raggiungere grandi risultati. Rivolgendosi ai tanti giovani presenti ha evidenziato l’importanza di recarsi sui campi da gioco con un look sobrio e di essere sempre educati nei confronti dei dirigenti e dei calciatori. Sull’aspetto tecnico si possono commettere errori, dal punto di vista comportamentale non si transige.
Ha sottolineato l’importanza di quest’aspetto, con il suo intervento, anche il nostro Rosario Spata, O.A. di CAN PRO, indicato dal presidente Battaglia come il perfetto esempio di persona che nonostante il suo ruolo ha saputo conservare quell’umiltà che l’ha sempre contraddistinto.

La proiezione dei filmati, visionati dagli arbitri CAN B durante l’ultimo stage, ha dato via al dibattito con tutti i presenti. Daniele ha evidenziato che nelle categorie superiori bisogna imparare a pensare molto rapidamente a causa della velocità con cui si svolge il gioco. Altro aspetto importante è riuscire a dare subito la giusta interpretazione della gara e a essere concentrati sin dal primo secondo di gioco.
In conclusione della riunione Battaglia ha ringraziato Martinelli per la coinvolgente riunione e si è detto molto soddisfatto del senso di compattezza e di aggregazione che caratterizza la sezione. Ragusa nell’AIA c’è!

Paolo Spadaro

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