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15 Mar

L’esordio in Eccellenza dei nostri colleghi Carmelo Davide Gurrieri e Giuseppe Cirnigliaro

IMG_2051Le emozioni di San Pio X – Taormina del girone di eccellenza, svolta sabato 28/02/2015 alle ore 15:00 a Mascalucia, rimarranno per sempre nei ricordi condivisi dai nostri due amici associati Carmelo Davide Gurrieri e Giuseppe Cirnigliaro, nel ruolo di arbitro l’uno e di secondo assistente l’altro.

Le parole di Davide in risposta alle domande postegli:

  • Innanzitutto complimenti. Raccontaci come hai vissuto il tuo esordio in Eccellenza (sin dall’arrivo della lettera)?

Grazie.

L’arrivo della lettera è stato per me una fortissima emozione. Ricorderò a lungo quel Giovedì pomeriggio; ho sentito l’arrivo di una notifica nel cellulare e non mi aspettavo di poter leggere un’email del genere. Dopo qualche minuto di euforia e di grande soddisfazione, ho chiamato per primo il nostro presidente Andrea e poi ho condiviso la mia gioia con le persone a me più care e con tutti i colleghi. Dall’arrivo della designazione, ho contato le ore mancanti alla gara con una certa ansia. Ansia che mi ha accompagnato fino all’inizio dell’incontro per poi svanire al fischio del calcio di inizio.

Finalmente ero su un campo di eccellenza.

 

  • Da quanto tempo sei arbitro e cosa ti ha spinto a diventarlo?

Sono arbitro dal 2010 e il mio esordio in eccellenza é stato 5 anni esatti dopo la mia prima partita! Diversi fattori mi hanno spinto a diventare arbitro: entrare gratis allo stadio, crediti scolastici, avere qualche soldo in più in tasca ma mio padre è stato a convincermi maggiormente ad entrare in questa grande famiglia.

 

  • SAM_1496Sebbene tu abbia già avuto la collaborazione degli Assistenti Arbitrali in Promozione, vuoi dirci come ti sei trovato con loro nella gara d’esordio?

La partita del mio esordio è stata anche la prima in eccellenza del nostro Giuseppe Cirnigliaro che, insieme al più esperto Luigi Ronsivalle, mi hanno ottimamente coadiuvato a dirigere la gara. Penso che in eccellenza gli assistenti siano più sotto pressione, in quanto il gioco è veloce e le difese tendono a giocare più alte ma non ho trovato nessuna grossa differenza rispetto agli assistenti in promozione.

 

  • Quale è stata la difficoltà più grande che hai dovuto affrontare, per ottenere questo passaggio di categoria?

Difficoltà ce ne sono molte e mi è difficile scegliere la più grande, ma con impegno e determinazione cerco giornalmente di superarle. Ci credo sempre e anche quando sembra che tutto non vada per il verso giusto mi rialzo mi rimbocco le maniche e continuo a lottare.

 

  • La partita più bella che hai arbitrato?

Sicuramente la partita di esordio in eccellenza: anche se l’esito della gara sembrava scontato la partita è stata molto combattuta e le due compagini si sono affrontate a viso aperto.

 

  • Obiettivo della stagione?

L’obiettivo per questa stagione è stato raggiunto, adesso si lavora duro per raggiungerne altri più importanti, mettendocela tutta.

 

  • C’è qualche gesto particolare che fai prima di iniziare una partita?

Non sono solito farne.

 

  • Ti senti di ringraziare qualcuno per questo tuo esordio nella massima categoria regionale?

 

Devo ringraziare innanzitutto mio padre, che mi segue spesso, e tutta la mia famiglia. Devo fortemente ringraziare il nostro Presidente, Andrea Battaglia, il quale, ricorrendo più volte a qualche schiaffetto motivazionale (in maniera scherzosa ovviamente), mi ha aiutato tantissimo nella mia continua crescita arbitrale e non solo. Ringrazio il presidente Raciti e tutti i componenti del comitato per avermi dato fiducia e fatto raggiungere questo traguardo; per ultimi, ma non meno importanti, mi preme ringraziare tutti i miei amici colleghi che mi hanno sempre supportato e consigliato in tutti questi anni, ed in maniera particolare Stefano Frasca.

 

Un pensiero di Giuseppe Cirnigliaro.

Grazie.

Posso dire che ho sentito sin da subito la differenza tecnica della categoria, ma ciò non è stato motivo di grande preoccupazione in quanto, mantenendo al massimo la mia adrenalina ho fatto in modo che la concentrazione sulla gara fosse sempre alta. Una cosa che ricordo con piacere è l’inizio della partita, perché il sentire chiamare il mio nome per tutto lo stadio è stato per me un momento di soddisfazione ed orgoglio, e soprattutto una ricompensa verso l’averci creduto sempre, sin dal primo momento. Naturalmente non sono mai stato solo specialmente nei momenti più difficili perchè l’incoraggiamento dei miei colleghi/amici che mi hanno sempre supportato e sopportato, è stato determinante. Un ringraziamento particolare a Luca Agnello, che con i suoi consigli è riuscito a trasmettermi sin dalle prime gare la sicurezza e la tenacia fondamentali per questo ruolo, ed un grazie anche a Stefano Frasca.
Infine ringrazio il mio caro presidente Andrea Battaglia, che ha sempre creduto in me, e tutto il comitato regionale per l’opportnità che mi stanno regalando. Concludo dicendo che sono felice di aver raggiunto il mio primo obiettivo ma ancora sono consapevole che per andare avanti dovrò impegnarmi e avere costanza; io  ci credo!!!

Antonino Macca

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