08 Giu

Rubrica: The new story ep.2

MARTINA BOVINI
fototessera-Martina-Bovini

 

  • Cara Martina,la tua carriera è ammirabile e da esempio a tutte le donne che desiderano iniziare questo percorso. Raccontaci di questa grande passione diventata realtà…

Bhe, ho iniziato per caso, grazie al prezioso consiglio di mio padre
che, vedendomi sempre ispirata dalle partite di calcio e decisamente contenta di seguire anche lui a livello amatoriale, mi ha consigliato di inviare una mail all’ aia di Ragusa per sapere come poter diventare arbitro! Fare la calciatrice non sarebbe stato soddisfacente, data l età e il livello del calcio femminile! E da lì ho intrapreso quella strada che ancora adesso percorro con tanto entusiasmo, per quanto abbia cambiato ruolo e non sia stato facile! Per diventare arbitri occorre una grandissima passione ed un intensa fede calcistica che ovviamente a me non manca…

  • Sei un punto di riferimento per la sezione sia a livello tecnico che associativo, cosa consigli ai giovani arbitri e a chi aspira a questa carriera?

 Devo premettere che essere un punto di riferimento è un grande onore che richiede un altrettanto grande responsabilità ed arrossisco al pensiero perché non so se sarei all’ altezza di un simile ruolo, ma se così fosse ne sarei fiera ed orgogliosa! Credo però di poter affermare con decisione che fare l arbitro è essere arbitro, richiede serietà e parecchio impegno sia dentro che fuori dal terreno di gioco. È una veste che cuci sulla pelle e che attrae rispetto e stima, suscitando curiosità in chi ti conosce, perciò la prima caratteristica è la consapevolezza del ruolo! Poi è chiaro che la volontà di allenarsi mentalmente e fisicamente fa il resto, unita alla convinzione ed alla fiducia in se stessi, credere negli obiettivi è fondamentale! La strada come in ogni campo della vita è certamente tortuosa ma questo rende solo più interessante il percorso, altrimenti il divertimento dove sarebbe! Occuparsi ma non preoccuparsi perché in cima si arriva in pochi, ma è comunque alla portata di tutti, chiediamo aiuto pure alla fortuna e…in bocca al lupo!!!

  • Hai raggiunto traguardi importanti,ma una grande “sportiva” come te,di certo, vive di ambizioni..tu a cosa punti?

Speravo di poter arrivare un po più in alto come arbitro, ma non è successo ed i perché sono molteplici! Tuttavia non mi sono arresa e spronata dal mio presidente e dagli altri colleghi in sezione mi sono rimboccata le maniche ed un volta tornata indietro sono risalita! Mi trovo esattamente dove ero ma con qualche consapevolezza in più! Sono un assistente CAN D che si  prepara ad affrontare il terzo e decisivo anno nella categoria perché ultimo e quindi l obiettivo è il professionismo nella meravigliosa Lega Pro…crederci sempre, mollare mai!!! E che qualcuno lassù me la mandi buona!

“La sezione di Ragusa sarebbe imperfetta senza la presenza di Martina,il nostro fiore all’occhiello!”
Il Presidente Andrea Battaglia

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