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25 Mag

Settant’anni ma …. non li dimostriamo

1aSettant’anni ma… non li dimostriamo; sono quelli della nostra Sezione arbitri (Ragusa) che venerdì 16 maggio scorso, li abbiamo festeggiati con una grande serata organizzata per l’occasione in presenza dei maggiori esponenti del mondo arbitrale regionale e la prestigiosa presenza del nostro presidente nazionale, Marcello Nicchi. Settant’anni da quel lontano mese di giugno del 1944, quando per iniziativa del geometra Francesco De Ioannon, originario di Messina, ma trasferitosi a Ragusa nel 1939, in qualità di funzionario del Provveditorato agli Studi, fu organizzata e preparata una sessione d’esami per aspiranti arbitri a cui presero parte nove giovani della provincia di Ragusa e un siracusano, il giovanissimo Concetto Lo Bello. In tutti questi anni di attività, alla guida della sezione si sono succeduti dieci presidenti. Al primo – infatti – sono seguiti, Giorgio Dragonetti, Giovanni Di Gregorio, Giuseppe Colica, Giovanni Giampiccolo, Giuseppe Cicciarella, Giuseppe Gurrieri, Mario Pulejo, Riccardo La Ciura, Ottavio Arancio, oltre ad Andrea Battaglia, che guida la sezione dal 1998. Una cerimonia semplice ma allo stesso tempo significativa e rievocativa dei vari passaggi storici che la sezione ragusana ha cadenzato in tutti questi anni di attività.

La benedizione del vescovo di Ragusa S.E. mons. Paolo Urso ha aperto il pomeriggio di festa, che la presenza di Marcello Nicchi, del vice presidente nazionale del Coni, nonché presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso ha contribuito a rendere più interessante. Ma anche quella del presidente regionale, Pippo Raciti e del vice Armando Salvaggio ha contribuito a rendere più significativa la ricorrenza, con la vicinanza e la presenza di tutti i presidenti delle sezioni Aia della Sicilia, dei componenti il Comitato Regionale Arbitri, quelli del Settore tecnico, di Gino Giacchi, nostro ex collega e oggi presidente regionale dell’Associazione Italiana calciatori. Presente, anche, Giuseppe Stracquadaneo, presidente provinciale degli Allenatori, il sindaco di Ragusa – Federico Piccitto – ed altri personaggi del mondo sportivo ragusano, in rappresentanza delle maggiori società calcistiche iblee.

Andrea Battaglia, l’attuale presidente e arbitro benemerito, ha rievocato il percorso che ha portato la sezione a festeggiare il 70°; proprio mentre a giorni si è in attesa di conoscere le risultanze della stagione che si spera dovrebbero portare ulteriori riconoscimenti al mondo arbitrale ragusano con le promozioni di fine stagione Per la soddisfazione del presidente attualmente in carica, che dopo le attestazioni di stima e le riconoscenze avute negli ultimi anni vuole continuare nel suo lavoro per far fare il definitivo salto di qualità ai nostri colleghi ancora in attività. “Siamo una grande squadra – afferma Andrea Battaglia – che lavora in sintonia per dare ancora più lustro ad una sezione piccola che si è ritagliato un ruolo importante nel mondo arbitrale regionale e nazionale. La trasparenza all’interno della nostra associazione – continua – consente a tutti gli associati di ambire a prestigiosi traguardi. Naturalmente ci vuole impegno e volontà per emergere in un mondo dove i valori di sana sportività sono le linee guida dei nostri comportamenti”.

La serata ha vissuto dei momenti molto toccanti e di grande partecipazione, come la proiezione di un video che ripercorreva i settant’anni di storia della sezione, dalla fondazione fino a d oggi, realizzato dall’esperto informatico Salvatore Rovillo con la consulenza storica di Giuseppe La Barbera, e l’abbraccio commovente ed emozionante tra l’ex presidente Ottavio Arancio e l’attuale Andrea Battaglia che sancisce l’unione di tutte le forze sezionali e la continuità per poter aspirare a ruoli sempre più prestigiosi. Di rilievo anche le assegnazioni di alcuni premi, come quello dedicato a Giombattista Ferraro, un giovane associato deceduto tragicamente, consegnato da Marcello Nicchi al nostro miglior arbitro regionale Stefano Frasca; e quello al miglior osservatore e al più giovane arbitro Antonino Attinelli.

Gli interventi dei partecipanti e ospiti hanno avuto al centro dell’attenzione il ruolo del direttore di gara, la sua valenza nel contesto sportivo ed il ruolo che gli arbitri sono chiamati a svolgere. Interessante l’intervento del vice presidente del Coni, Giorgio Scarso, che ha messo a fuoco lo spirito formativo per i giovani che si cimentano in questo difficile “mestiere”. Le maggiori attenzioni sono state catalizzate, comunque, dal presidente nazionale dell’Aia, Marcello Nicchi, per l’attuale ruolo e perché fino a poche stagioni addietro protagonista sui campi di calcio nazionali e internazionali. Nel suo intervento ha puntato l’attenzione sulle regole e sulla cultura, fondamentali per una crescita sana e di valore. In chiusura la cena di gala e le premiazioni.

Giovanni Calabrese

Foto 1: da sn Andrea Battaglia, Federico Piccitto, Giorgio Scarso, Marcello Nicchi, Giuseppe Raciti, Armando Salvaggio, Salvatore Marano;

Foto 2: il saluto del vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso;

Foto 3: l’intervento di Nicchi;

Foto 4: Gli arbitri della sezione con Nicchi;

Foto 5: i 12 presidenti di sezione siciliani con Nicchi e Raciti;

Foto 6: Nicchi consegna a Stefano Frasca il premio “Ferraro”

Foto 7: Andrea Battaglia e Ottavio Arancio;

Foto 8: l’intervento di Raciti.

Un’ampia galleria di foto è visibile in Gallery con foto di Gigi La Vaccara, Rodolfo Puglisi e Paolo Spadaro.

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