Il presidente Andrea Battaglia al 90° della sezione di Padova

IMG-20171206-WA0000Sabato 2 Dicembre, la sezione “Bruno Bellini” di Padova ha festeggiato il 90° anno dalla fondazione con ben oltre duecento invitati, tra cui il nostro presidente, che hanno preso parte alla festa svoltasi nel Centro Culturale San Gaetano. La presenza di invitati come il Presidente Nazionale Marcello Nicchi, il Presidente del CONI Veneto Gianfranco Bardelle, l’Assessore allo Sport del Comune di Padova Diego Bonavina, il Presidente del Comitato Regionale Veneto LND Giuseppe Ruzza, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Veneto Dino Tommasi e la sua squadra, oltre al direttore della Rivista “l’Arbitro” Carmelo Lentino hanno reso la serata un momento associativo di assoluto rilievo, che ha rievocato i grandi fasti passati della Sezione veneta, accogliendo per l’occasione tutti i suoi membri storici e le figure che l’hanno resa grande.
Nell’auditorium del San Gaetano l’evento ha avuto il suo inizio con un emozionante video racconto, recitato live dall’attore Fabio Albertin, che ha ripercorso i 90 della storia della Sezione di Padova. Quindi, è salita sul palco Angela Schiavo, che con classe e professionalità ha presentato tutta la manifestazione, cedendo poi la parola al Presidente Scarpelli, che dopo aver salutato con grande affetto tutti i presenti, ha avviato la celebrazione di un anniversario importantissimo che ricorda “la storia lunga, gloriosa e significativa portata avanti da uomini che hanno segnato pagine importanti dell’AIA e del Calcio; un patrimonio inestimabile al quale attingere per ispirare il nostro presente e costruire il nostro futuro”. Dopo un lungo applauso, ha continuato affermando come “la Sezione di Padova, forte degli insegnamenti e dei maestri del suo passato, è prontissima ad affrontare le sfide future e saprà a raggiungere traguardi sempre più importanti”.
Subito dopo, i riflettori hanno puntato Carmelo Lentino e il Presidente Marcello Nicchi, che insieme al moderatore Pierpaolo Spettoli, giornalista de ” Il Gazzettino”, hanno piacevolmente portato ai presenti delle considerazioni riguardo al libro “Il fischietto e il pallone”, Rubbettino Editore, nato per raccontare il mondo arbitrale dall’interno, lontano da quella prospettiva televisiva o comunque tradizionale dei direttori di gara, per poter parlare della lunga storia di questa Associazione, tutta da valorizzare. Al termine della presentazione, il Presidente Nicchi ha voluto lasciare un suo messaggio personale per i 90 anni della Sezione di Padova: “Bisogna fare tesoro del nostro passato, a Padova sono passate figure che ci hanno dato tantissimo, invidiati nel mondo per il modo di insegnare e di insegnarmi personalmente: ora li ritrovo in Sezione a dare nuovamente a chi c’è ora. Se il calcio è cambiato, la passione arbitrale è rimasta la stessa, e questo è l’insegnamento più grande. Il mio ringraziamento più sincero va a loro”. Le parole del Presidente, ascoltate con la massima attenzione dall’auditorium del San Gaetano, hanno dato un sigillo preziosissimo ad una serata dal valore inestimabile. Un ricco aperitivo nell’agorà della location ha fatto da intermezzo, prima di un piacevole concerto di musica classica, regalata dalla Società Musicale “Orchestra da Camera”.
La cena di gala e i ricchi omaggi distribuiti ai presenti hanno poi incorniciato una serata piena di emozioni, che ha fatto fare un vero e proprio viaggio nella storia della Sezione di Padova, con un orecchio teso ai molti giovani che continuano a portare il nome di Padova in ogni angolo d’Italia, ogni domenica. Il Novantesimo, tassello fondamentale nella storia di questa Sezione, è un traguardo che è stato celebrato con l’attenzione che merita un evento del genere, ma senza dimenticare la spinta propulsiva che una ricorrenza del genere deve trasmettere alle ultime leve che rappresentano il presente e il futuro di questa gloriosa Associazione.

Per Andrea Battaglia, oltre a portare il saluto di tutti gli associati della sezione ragusana, è stato un momento per reincontrare amici e colleghi della sezione veneta, perché dal 1979 al 1984 è stato arbitro in organico a Padova e ha ricoperto il ruolo di vice segretario.

maggiori dettagli in www.aia-figc.it e www.aiapadova.it, negli articoli di Giovanni Boato e Marco Gabrielli.

Nella foto in alto Andrea Battaglia con Marcello Nicchi e Antonino Condemi; nella foto 2 con Condemi, il componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello e il presidente della sezione di Padova, Alessandro Scarpelli; nelle altre foto diversi momenti della serata.

IMG-20171206-WA0001 14575 footer4_14575 footer5_14575

Boncoraglio e Corallo al Secondo Concentramento Osservatori

2A Caltanissetta, sabato 14 marzo, Carmelo Boncoraglio e Angelo Corallo, hanno partecipato al Secondo Concentramento Osservatori, assieme ad altri 25 aspiranti osservatori provenienti da tutta la regione. L’intensa giornata di lavoro, dopo i saluti del presidente del Comitato Regionale Arbitri, Giuseppe Raciti, del vice presidente Armando Salvaggio, del coordinatore Salvatore Marano e del presidente della sezione di Caltanissetta Calogero Schifano,  si è sviluppata con i quiz tecnici, le direttive da parte di Armando Salvaggio e Orazio Postorino, e la approfondita lezione di Gigi Flaccomio e Giovanni Vetri del Settore Tecnico. Nel pomeriggio tutti al campo sportivo per la visionatura congiunta del giovane Andrea Gennuso della sezione nissena in una gara del campionato di Allievi Regionali.

 

 

135

Immagini dai Raduni Regionali di Metà Campionato

80 RagusaDal 9 gennaio, il CRA Sicilia ha organizzato i raduni di metà campionato per arbitri, assistenti e osservatori, prima a Comiso e poi a Nicolosi nei giorni 17 e 18, ai quali hanno partecipato i nostri associati con prestigiosi risultati. Questi appuntamenti rientrano nella formazione continua e costante fermamente voluta dal presidente del CRA Giuseppe Raciti e dal vice Armando Salvaggio, con lo scopo di fornire gli strumenti idonei a tutte le categorie di associati per affrontare con serenità e preparazione i campionati. Molto soddisfatto il presidente Andrea Battaglia che ha seguito personalmente tutte le fasi delle prove, accompagnando i ragazzi e sostenendo, soprattutto i nuovi immessi, affinché possano inserirsi con passione e preparazione nei nuovi ruoli. Ecco le immagini dei nostri associati:

 

 

 

 

 

693638 - Copia 39 4244 47 Ragusa 53 Ragusa 55 Ragusa 56 Ragusa 61 66 67 70 100 Ragusa394140 Ragusa59 Ragusaragusa 1Ragusa 2ragusa 3ragusa 4ragusa 5Ragusa 6Ragusa 7ragusa 8Ragusa 9ragusa 10ragusa 11ragusa 12Ragusa 13Ragusa 14ragusa 15ragusa 16ragusa 17ragusa 18Nicolosi 4 RagusaNicolosi 1 RagusaNicolosi 2 Ragusa

Un torneo all’insegna del Fair Play

10Il 27 e 28 Dicembre ad Enna per il 6° Torneo dell’amicizia , l’ormai tradizionale  torneo di Calcio a 5 dove hanno partecipato 10 delle 12 sezioni della Sicilia.

La formazione della nostra sezione, ha fatto la sua parte, partecipando con grande impegno e straordinaria sportività. Il torneo è stato assegnato alla Sezione di Caltanissetta che ha battuto in finale la sezione di Marsala.

Tutti bravi i nostri ragazzi cui va il plauso del Presidente Andrea Battaglia, del Consiglio Direttivo Sezionale e di tutti gli associati.

Foto di Gigi La Vaccara (Enna).

Altre foto del torneo su www.crasicilia.it

Covisionature in sezione

1Inizia con la prima covisionatura il progetto fortemente voluto dal presidente Andrea Battaglia che prevede diverse visionature assieme agli osservatori a disposizione dell’Organo Tecnico Sezionale, alla presenza dello stesso presidente e di osservatori di categorie superiori, con lo scopo di migliorare e uniformare l’operato degli osservatori provinciali. Il primo arbitro ad avere questa covisionatura è stato il giovane Frasca in una gara del settore giovanile provinciale che è stato visto dal primo gruppo di osservatori: Giuseppe Nigita, Michele Petrolo e Gianni Bidelli, con il coordinamento del presidente Andrea Battaglia.

Molto soddisfatto il presidente Battaglia di questo primo appuntamento. “Il compito dell’osservatore è molto delicato e importante – ha detto – ed è quindi necessario che abbia una adeguata formazione e una certa uniformità di giudizio; grazie al loro operato i nostri giovani arbitri possono crescere e avere una maggiore preparazione”.

23

“L’arbitraggio è vita e passione”: impressioni di un associato sulle parole del Presidente Regionale Giuseppe Raciti durante la sua visita in sezione

IMG_9667Dopo il primo incontro in cui tutti gli associati che militano a livello sezionale hanno effettuato i test tecnici ed atletici, venerdì 17 ottobre ’14 si è svolta la prima ed importante riunione tecnica obbligatoria, in cui abbiamo avuto la graditissima visita del presidente regionale Pippo Raciti e del responsabile assistenti, inquadrati in promozione, Bruno Rizzo, il quale a nome suo e del responsabile assistenti Michele Giordano, ha manifestato la piena soddisfazione per la partenza sprint degli assistenti ragusani sottolineando che due di questi “stanno letteralmente volando”.

L’atteso intervento del  Presidente Raciti, ha lasciato il segno a tutti noi e le sue parole rimarranno impresse nella nostra memoria e ci serviranno da stimolo per la nostra passione e nella vita di tutti i giorni. Raciti con la solita pacatezza e passione, ha trattato diverse tematiche importanti che hanno reso la pienissima sala attenta e partecipe.

Questi i punti su cui ha voluto insistere:

  • l’arbitraggio è patente di vita, perché oltre ad essere una scuola comportamentale nella quale ci si relaziona, a pari livello, con amici associati di qualsiasi età, posizione sociale e culturale, ci permette di far emergere quella personalità che è in noi, prendendone coscienza in modo da rafforzarla e migliorarla dove opportuno;
  • l’arbitraggio è passione, che ci permette di andare avanti cercando di fare sempre del nostro meglio per raggiungere i propri obiettivi, essere di stimolo ed esempio per le giovani leve, che ancora inesperti, ricercano in qualche figura più anziana la guida e l’amico.

Quella stessa passione che contraddistingue il nostro presidente regionale, Pippo Raciti, e tutto il Comitato Regionale, che con immensi sforzi ci ha regalato un po’ di polvere di stelle rendendoci partecipe, durante i ritiri pre-campionato, dell’esperienza dell’ex arbitro internazionale Massimo Busacca, ora  capo del dipartimento arbitrale FIFA e dello spessore della figura di Alfredo Trentalange, responsabile del settore tecnico AIA. Il comitato riesce ad organizzare quasi mensilmente stage tecnici ed atletici per gli arbitri regionali tenendoli sempre vivi ed attivi stimolandoli continuamente e creando sempre nuove e forti motivazioni.

Passione che non manca neanche al nostro Presidente Battaglia, che tra mille difficoltà ogni domenica col suo cappello, con la sua esperienza e con la sua immensa passione, è in giro per i campi iblei a visionare i suoi ragazzi, incoraggiandoli, spronandoli e difendendoli su tutto e contro tutti. Passione che lo inchioda al telefono cellulare con le molte chiamate ricevute durante la settimana ed in particolare durante il weekend calcistico, raccogliendo tutte le diverse emozioni vissute durante la partita, dei suoi “figli” arbitri. Passione che lo rende soddisfatto, ma mai appagato, di tutti gli arbitri della sezione compreso i giovanissimi colleghi degli ultimi corsi che stanno ben figurando e tra cui qualcuno già fa emergere importanti qualità per un futuro prossimo di grande livello.

L’arbitraggio è patente di vita e la conclusione della serata con l’agape fraterna tra tutti gli associati in un clima di festa e amicizia, scambiandosi aneddoti e piccoli episodi sulla stagione appena iniziata, contribuisce a rafforzare i nostri rapporti di amicizia.

Questa è l’AIA.

Antonino Macca

IMG_9655

Al Raduno precampionato: “dal confronto e dalla partecipazione la forza di emergere”

1E’ un presidente di sezione (di Ragusa) – arbitro benemerito Andrea Battaglia – felice e soddisfatto per l’esito positivo dei risultati conseguiti dai giovani colleghi arbitri che hanno sostenuto i test provinciali precampionato. Test atletici che si sono svolti all’interno di una palestra del capoluogo (per evitare di incorrere nel maltempo che l’allerta meteo aveva previsto), mentre quelli tecnici sono stati prodotti nei locali sezionali. Alla presenza di Gigi Flaccomio, componente del settore tecnico dell’AIA e del componente del Comitato Regionale Arbitri, Giuseppe Velardi, e la presenza del presidente regionale dell’Associazione Italiana Calciatori, Gino Giacchi, la giornata è trascorsa su due momenti principali. Nel primo pomeriggio tutti nel palazzetto dello sport per «misurare» il grado di preparazione atletica dei giovanissimi direttori di gara che saranno impegnati – alcuni hanno già arbitrato gare dei campionati del settore giovanile regionale – fra non molto nei campionati provinciali. Al rientro in sezione il presidente Andrea Battaglia ha introdotto la seconda parte dei lavori, non prima –però – di un breve ma significativo excursus sul grado di maturità che i giovani colleghi hanno dimostrato partecipando ai test ed il ruolo della sezione nella formazione arbitrale. “La possibilità che un giovane arbitro ha di crescere inizia dalla sezione – ha ribadito, Andrea Battaglia – e termina gara dopo gara con l’immagazzinare tutti gli elementi di novità riscontrate nella direzione del match. Ogni gara ha una storia a sé ed in ogni direzione ci sono sempre elementi di crescita, tecnica, morale e culturale. La Sezione veicola quelli che sono le direttive dell’Aia centrale, che mette in campo tutte le risorse necessarie per continuare nella tradizione che vuole gli arbitri italiani i migliori del mondo. “Ma non dobbiamo cullarci su questo primato – ha concluso il suo discorso il presidente – e rimboccarci le maniche per essere in ogni frangente al meglio della condizione atletica, fisica e mentale per non deludere le aspettative che i vertici ripongono sulla crescita dei giovani che  «spingono» dalla base”.  Anche il vice presidente Gigi Bellassai ha ribadito i concetti sopra richiamati e puntualizzato che la preparazione atletica, la personalità (coraggio e autonomia nelle decisioni), le conoscenze del regolamento sono alla base delle buone prestazioni arbitrali. Gigi Flaccomio, da componente del settore tecnico, ha rimarcato la necessità di conoscere molto bene il regolamento e le sue sfaccettature applicative e la sezione è il luogo deputato a rimuovere i dubbi che potrebbero sorgere. Il componente della Commissione Regionale Arbitri, Giuseppe Velardi, ha detto che attraverso il confronto e la partecipazione alla vita associativa si può avere la forza per emergere. La sezione è la palestra dei ragazzi e gli Osservatori sono i «maestri» che si devono impegnare per fare crescere i giovani arbitri. Con la visione dei filmati ed i commenti sull’interpretazione delle regole (quella del fuori gioco in particolare) ci si è avviati alla trattazione dell’aspetto tecnico del raduno dhe è terminato proprio con la elaborazione delle schede contenente i quiz tecnici e regolamentari.

                                                                                                                                                                                     GIOVANNI CALABRESE

Foto di Paolo Spadaro; altre foto nella photogallery.

23456791011